
Monte Cava
Monte Cava [2000 m s.l.m.] - Campo invernale

Sono le 8 del mattino quando il nutrito gruppo si incontra nel punto prefissato, prima di uscire dalla città e dirigersi verso la montagna. Il nostro itinerario odierno prevede la salita sul Monte Cava.
Dopo un viaggio di circa un’ora e mezza arriviamo al punto di inizio del percorso che ci porterà sulla cima del monte, sui 2000 m s.l.m. Siamo circa una ventina a partecipare a quest’escursione, come sempre allegri e carichi, pronti a condividere la stessa passione per la quale ogni volta è bello ritrovarsi.
Monte Sirente
Monte Sirente [2347 m s.l.m.] - Recensione
Siamo impazienti, quasi nessuno dei 15 partecipanti a questa escursione ha ancora assaggiato la neve quest’anno. La stagione è stata, fino ad oggi, avara di nevicate.
Il nostro itinerario odierno prevede la salita sul monte Sirente partendo da Ovindoli percorrendo la Val d’Arano.
Il meteo è splendido, il sole brilla in un cielo privo di nubi. Così sarà per tutto il giorno fino al momento in cui ammireremo un crepuscolo di rara bellezza, tinto di intensi colori rosso-violacei che le foto scattate rendono solo in minima parte.
Incorniciata tra il sole mattutino e quello del crepuscolo, c’è la nostra escursione.
Quasi tutti abbiamo le ciaspole, alcuni hanno gli sci con le pelli di foca.
Partiamo dalla piana di buon passo, siamo allegri e scanzonati. La conversazione è vivace, e la fatica deve ancora venire. Ci godiamo la compagnia di amici che condividono le stesse passioni e con cui ogni volta è bello ritrovarsi.
Tra questi amici sinceri ci sono i ragazzi dell’Associazione Passo dopo Passo di Morlupo. Siamo felici che anche stavolta siano con noi. Si succedono le iniziative che condividiamo con reciproca stima.
La salita prosegue, non ci sono tanti escursionisti, ne incrociamo in tutto 3.
Monte Torrecane
Monte Torrecane [1576 m s.l.m.] - Recensione
Una escursione atipica, quella che ha visto impegnato il Gruppo Escursionistico Orientamenti domenica 6 Dicembre. Atipica, perché, a differenza del solito, erano stati posti dei limiti di tempo, che minacciavano il nostro intento di raggiungere la vetta.
Parcheggiate le automobili in quell’immensa distesa verde che è il Piano di Rascino, raggiungibile da Fiamignano (RI) con una strada i cui tratti ghiacciati ci hanno creato non pochi problemi, il tempo di cambiarsi le scarpe e, zaino in spalla, si è già in marcia. Accompagnati da un tempo clemente, forse anche troppo per l’abbigliamento dettato dalle nostre previsioni, si raggiunge, oltrepassando una collina, l’adiacente Piano del Cornino. L’ammirazione per le sorprese che la natura ci regala, dai suoi dolci suoni all’incontro con un gruppo di cavalli, unite alla componente psicologica del limite temporale, inizialmente causano un rilassamento in alcuni di noi. Il gruppo si sfalda e prosegue con lentezza.
Monti Pizzuto e Tancia
Le previsioni meteo di metà settimana si rivelano esatte! Quella perturbazione che ha portato intense piogge per tutta la notte tra sabato e domenica si dissolve proprio a partire dalla località scelta per l'escursione, giusto in tempo per regalarci una domenica dalla condizione tipica dei giorni che seguono il brutto tempo ovvero cielo azzurro intenso e residue nuvole bianche.