14Dic 2008

Clima e inquinamento sull'Everest

 
KATHMANDU, Nepal -- Quanto sono inquinate le acque e le terre della regione himalayana 
dell'Everest, una delle più belle e fragili dell'intero pianeta? E' quello che intende scoprire
un gruppo di ricercatori del Comitato EvK2Cnr, giunti ieri al Laboratorio Osservatorio della Piramide, a 5.050 metri di quota sulle pendici dell'Everest. Loro compito, quello di raccogliere campioni di laghi d'alta quota, fiumi e suoli himalayani, che verranno studiati nell'ambito di progetti internazionali sui cambiamenti climatici e la gestione sostenibile delle aree montane protette.

05Dic 2008

La tragedia dell'Eiger

 
 Il recupero del corpo di Longhi ha riproposto un drammatico interrogativo: perché Corti abbandonò al suo destino il compagno?

Il recupero della salma di Stefano Longhi, l'alpinista rimasto appeso sulla parete nord dell'Eiger per due anni, ha interessato questa settimana il mondo intero. L'impresa, organizzata dall'Europeo e da altri due grandi settimanali stranieri, si è conclusa felicemente. Ma è rimasto il mistero di quello che successe lassù, quando Longhi fu abbandonato dai compagni di cordata, e quando poi i tedeschi, abbandonato anche Claudio Corti ferito, sparirono inghiottiti da qualche crepaccio. L'unico scampato, Corti, non aveva mai rivelato tutto, aveva soltanto badato a difendersi, irosamente, dalle polemiche subito scoppiate su questa storia crudele. "Noi non abbiamo capito perché Longhi non sia stato salvato dai suoi compagni", ci ha detto ai piedi dell'Eiger, durante l'opera di soccorso del corpo di Longhi, il capo delle guide svizzere Stäger. "Solo Corti può dire qualcosa. Gli altri non possono più parlare, e noi non capiamo". Siamo andati perciò a trovare Claudio Corti, a Lecco. Magro, di media statura, sembra quasi gracile, ha trentun anni ma ne dimostra di più. Eppure se l'è cavata dall'Eiger e da altre avventure: è rotolato dal Petit Dru per mezzo chilometro di ghiacciaio, è venuto giù a picco per settanta metri dal Nibbio in Grignetta finendo su un albero (una costola rotta), quando faceva il vetraio è caduto dal terzo piano sfondando una serra, quando faceva il magazziniere gli è arrivata una cassa d'un quintale, di spigolo, sul cranio. Mostra, con un sorriso mesto e ironico, le cicatrici sparse per le braccia e la testa.


30Nov 2008

Conseguenze dello scioglimento dei ghiacci

 
L'innalzamento della temperatura determinerà cambiamenti climatici che a loro volta si rifletteranno sull'intera popolazione mondiale.
Se non saranno presi drastici e immediati provvedimenti coordinati a livello mondiale lo scioglimento dei ghiacciai farà aumentare il livello dei mari di 5 mm ogni anno, con effetti a catena: fiumi in piena, aumento di inondazioni e precipitazioni, riduzione della disponibilità di acqua dolce, centri urbani assediati dall'afa, montagne senza neve, epidemie di colera e malaria.


21Nov 2008

Il Lupo

 

 

Il lupo (Canis lupus, Linnaeus 1758) è un mammifero placentato appartenente alla famiglia dei Canidi, ordine sistematico dei Carnivori.

Caratteristiche fisiche:
Le dimensioni del lupo variano a seconda della sottospecie, ma generalmente questo animale ha la taglia di un grosso cane: i maschi, generalmente più grandi delle femmine, misurano da 135 a 170 cm di lunghezza, mentre l'altezza al garrese varia da 45 a 90 cm; 30-35 cm spettano alla coda. Il peso in genere è di 25-35 kg, anche se spesso raggiunge i 40-45 Kg.
Il mantello invernale ha pelo lungo e fitto e la colorazione tende al grigiastro, contrariamente a quello estivo in cui il pelame è corto, rado, poco denso e di colore marrone-rossiccio.
Una macchia bianca si estende ai lati del muso e sulle guance, mentre la punta della coda é nera. Nella popolazione italiana e in quelle mediterranee in genere, gli arti anteriori frontalmente sono sempre percorsi da una sottile striscia longitudinale scura. Le orecchie sono triangolari, arrotondate, erette e più corte che nel cane. Gli occhi sono in genere di colore giallo dorato o ambrato.