04Gen 2009

La Piccozza

 
La piccozza è un attrezzo alpinistico utilizzato per la progressione e l' assicurazione su neve o ghiaccio. Consiste di un manico alla cui estremità inferiore è posta una punta ed all' estremità superiore una lama composta da una becca e da una paletta. La piccozza può essere considerata l' evoluzione del bastone da montagna (noto anche come alpenstock o bastone ferrato perché presenta una punta nell' estremità inferiore) da una parte e dell' ascia dall' altra. Infatti le guide che accompagnavano i primi alpinisti agli inizi dell' '800 per poter superare ripidi pendii di neve dura o ghiaccio utilizzavano delle normali ascie per scavare delle tacche (gradini) ove poter appoggiare i piedi con relativa sicurezza. Ben presto comunque il manico dell' ascia si allunga e si dota di una punta per poter surrogare il bastone ferrato e la lama si specializza dividendosi in una becca, adatta ad essere piantata nel pendio di ghiaccio per rendere più sicura la progessione ed una paletta utilizzata per scavare i gradini. Assieme alla corda è una delle icone classiche dell' alpinismo; lo stemma del Club Alpino Italiano mostra una corda, una piccozza e un binocolo.
Una piccozza fu usata per l' assassinio di Leon Trotsky e più recentemente di (EN) Antony Walker , giovane inglese vittima di una violenza razziale a Liverpool nel luglio del 2005

03Gen 2009

Hermann Buhl "E' buio sul ghiacciaio"

04Gen 2009La Piccozza04 Gen 2009ArticoliSabino La piccozza è un attrezzo alpinistico utilizzato per la progressione e l' assicurazione su neve o ghiaccio. Consiste di un manico alla cui estremità inferiore è posta una punta ed all' estremità superiore una lama composta da una becca e da una paletta. La piccozza può essere considerata l' evoluzione del […]

27Dic 2008

Monte Velino m.2487

CENNI GEOMORFOLOGICI

Il massiccio del Monte Velino, imponente e maestoso, con i suoi 2487 mt. Rappresenta per altezza il terzo Gruppo montuoso dell'intera Catena  Appenninica. Anch'esso ubicato in Abruzzo come il Gran Sasso e la Maiella, la sua parte sommitale culmina con le  tre maggiori vette piramidali denominate Monte Sevìce mt. 2355, Monte Velino mt. 2487 e Monte Cafornia mt. 2409.        Il Massiccio del Velino é costituito quasi interamente, come gli altri monti dell'Italia centrale, da calcari compatti e stratificati e quindi permeabili. Durante il processo dell'orogenesi (formazione dei rilievi montuosi teoria della tettonica a zolle) le terre emerse, costituite in gran parte da calcari compatti ben stratificati, erano ricoperte da materiali argillosi ed arenarici che, a causa dello stesso processo, sono andati a depositarsi nelle valli, conferendo loro una certa impermeabilità.

20Dic 2008

Solstizio d'Inverno

 
Fra gli altri, a due risultati di non poco momento dovrebbe condurre la dottrina della razza sul piano spirituale: in primo luogo, con un ritorno alle origini, essa dovrebbe riportare alla luce i significati più profondi di tradizioni e di simboli, che si sono oscurati nei corsi dei millenni, sì da non sopravviverne che frammenti sparsi, decaduti in consuetudini e in feste convenzionali. In secondo luogo — e non senza relazione a ciò — la dottrina della razza dovrebbe ridestare la sensibilità per una concezione vivente del mondo e della natura, a limitare il potere di quella razionalistica, profana, scientista e fenomenicista, da cui l’uomo occidentale è stato sedotto ormai da secoli. E, in ordine a questo senso vivente e spirituale delle cose e dei fenomeni, i migliori punti di riferimento possono essere dati soprattutto dalle concezioni «solari» ed eroiche, che le più antiche tradizioni arie ebbero in proprio.