19Mar 2009
Sulla Primavera

C'era una volta un villaggio che si estendeva al centro di vaste fattorie, tra campi di grano e colline coltivate a frutteto. In primavera gli aceri, le querce e le betulle mettevano una chioma di un verde intensissimo e d'autunno si vestivano d'un fogliame rosseggiante.
La regione era famosa per l'abbondanzae la varietà degli uccelli che vi stanziavano.
Quando gli stormi migranti arrivavano e ripartivano, in primavera e in autunno, la gente veniva da lontano per assistere al loro passaggio. Altri visitatori si fermavano per pescare nei corsi d'acqua, che scendevano limpidi e freddi dalle montagne e che erano ricchissimi di trote.
D'improvviso ogni cosa cominciò a cambiare come per un maleficio.
La regione era famosa per l'abbondanzae la varietà degli uccelli che vi stanziavano.
Quando gli stormi migranti arrivavano e ripartivano, in primavera e in autunno, la gente veniva da lontano per assistere al loro passaggio. Altri visitatori si fermavano per pescare nei corsi d'acqua, che scendevano limpidi e freddi dalle montagne e che erano ricchissimi di trote.
D'improvviso ogni cosa cominciò a cambiare come per un maleficio.
13Mar 2009
Domenico Rudatis
Riportiamo alcune parti di una conversazione con Domenico Rudatis, già proposta, in modo più ampio, in Libraria - bollettino bibliografico delle Edizioni di Ar - del 1989. Domenico Rudatis è nome noto a coloro che praticano la "montagna" come via di liberazione. Suoi scritti sono apparsi nella Rivista del C.A.I. e in Diorama filosofico (alcuni sono stati ripresentati nell'antologia curata da E. Longo per Il Cavallo alato: "Il Regno perduto"). Un suo libro - "Liberazione. Avventure e misteri nelle montagne incantate" - è stato pubblicato nel 1985 (Belluno).D. - Per alcuni studiosi l'approccio alla montagna attraverso l'alpinismo, se vissuto con una certa intensità, può suscitare profonde modificazioni nella sfera psichica del soggetto, che si trova così a vivere una radicale trasmutazione dei livelli di coscienza. Per questi studiosi, tale esperienza ha notevoli analogie e affinità con il "trauma" che connota, nelle antiche tradizioni esoteriche, la cosiddetta «morte iniziatica». Alla luce delle sue numerose esperienze alpinistiche ed esoteriche, qual'è il suo pensiero al riguardo?
05Mar 2009
Una ricompensa pericolosa
Sulla Grande Montagna viveva un uomo di nome Hu Wu-bau. Un giorno, passeggiando sulla montagna, costui incontrò sotto un albero un uomo vestito di rosso che gli disse: "Il signore della Grande Montagna vorrebbe vederti!"
L'uomo si spaventò molto ma non osò rifiutare. Il messo gli disse di chiudere gli occhi e,quando potè riaprirli, si trovò davanti a un grande palazzo.
Entrò a vedere il dio. Questi gli offrì da mangiare e gli disse: "Vi ho mandato a chiamare soltanto perchè ho sentito dire che volete fare un viaggio verso est. Vorrei affidarvi una lettera per mia figlia".
"E dov'è vostra figlia?"
"E' sposata col dio del fiume" fu la sua risposta. "Basta che prendiate questa lettera. Quando sarete in mezzo al Fiume Giallo date un colpo sul bordo dell'imbarcazione e gridate "Giubba verde!" Arriverà subito qualcuno che vi prenderà la lettera".
Con queste parole gli diede la lettera, ed egli fu riportato nel mondo terreno.
Quando il suo viaggio lo portò sul Fiume Giallo fece come gli aveva detto il sovrano e gridò "giubba verde!".
27Feb 2009
J. Evola - Meditazioni delle Vette
19Mar 2009Sulla Primavera19 Mar 2009ArticoliSabinoC'era una volta un villaggio che si estendeva al centro di vaste fattorie, tra campi di grano e colline coltivate a frutteto. In primavera gli aceri, le querce e le betulle mettevano una chioma di un verde intensissimo e d'autunno si vestivano d'un fogliame rosseggiante. La regione era famosa per l'abbondanzae […]