Le luci dell'Etna

Racconto dell’ascesa estiva al vulcano più alto d’Europa
Quest’anno in Sicilia ci accoglie una natura più rigogliosa e meno arida del solito, in un periodo, quello di inizio agosto, in cui il caldo può essere veramente opprimente. Per fortuna le piogge invernali e primaverili hanno fatto il loro dovere: non avvertiamo quella “sensazione desertica” che spesso ci ha accompagnato nelle nostre sortite in Trinacria.
Come ogni anno siamo ospiti per qualche giorno di una splendida tenuta agricola, alle pendici del più grande vulcano d’Europa, sua maestà l’Etna, spettacolare, imponente, imprevedibile come sempre. Siamo in tanti, provenienti da diverse parti d’Italia, per ritrovarci tra amici e condividere giornate insieme a contatto con la natura, senza filtri e senza maschere, senza le ingombranti ingerenze del mondo moderno, senza ritmi e condizioni di vita pazzesche e subumane; quando siamo qui, regoliamo la nostra giornata col sole, utilizziamo l’acqua quanto basta, impariamo ad osservare il cielo, lavoriamo sodo, utilizziamo il sacco a pelo, apprezziamo il vino schietto e sincero, esaltiamo il cibo che ci siamo cucinati, consociamo il silenzio, ci rallegriamo per una chiacchiera in compagnia. In sostanza, conduciamo una vita normale.
Etna, montagna amata
13Set 2009Le luci dell'Etna13 Set 2009ArticoliSabino Racconto dell’ascesa estiva al vulcano più alto d’Europa Quest’anno in Sicilia ci accoglie una natura più rigogliosa e meno arida del solito, in un periodo, quello di inizio agosto, in cui il caldo può essere veramente opprimente. Per fortuna le piogge invernali e primaverili hanno fatto il loro dovere: non […]
Lasciatemi dove la montagna mi ha chiamato a sé
Lo Spit
Lo spit è un particolare chiodo utilizzato come elemento di sicurezza del capocordata durante l'arrampicata.Tecnicamente lo spit è l'evoluzione del chiodo a pressione, introdotto negli anni sessanta con l'avvento dell'arrampicata artificiale.
A differenza del chiodo da roccia tradizionale non viene inserito sfruttando le fessure naturali della roccia, bensì martellato o avvitato in fori precedentemente praticati con trapano o perforatore manuale. Di conseguenza lo spit è un attrezzo destinato ad un fissaggio definitivo nella parete, mentre i chiodi tradizionali possono in genere essere tolti e riutilizzati.