05Feb 2011

Appuntamento con Janus

05Feb 2011Appuntamento con Janus05 Feb 2011Ultime NotizieSabino05Feb 2011Appuntamento con Janus05 Feb 2011Ultime NotizieSabino20Gen 2011Escursione sulla Cima d'Arme - Recensione20 Gen 2011ArticoliSabino VEDI LE FOTO!  Un'altra giornata da incorniciare, un'altra escursione sorprendentemente bella.Destinazione dal nome evocativo: Cima D'Arme, montagna "bassina" (1678 m) dove nessuno dei 12 presenti oggi è mai stato. Partenza da Roma alle 7 […]

20Gen 2011

Escursione sulla Cima d'Arme - Recensione

 
Un'altra giornata da incorniciare, un'altra escursione sorprendentemente bella.
Destinazione dal nome evocativo: Cima D'Arme, montagna "bassina" (1678 m) dove nessuno dei 12 presenti oggi è mai stato. Partenza da Roma alle 7 con i bagagliai zeppi di zaini, scarponi e tanta allegria. In macchina raggiungiamo Poggio Bustone. Una statua di bronzo di Lucio Battisti che imbraccia una chitarra ci ricorda il famoso cantautore nato a Poggio Bustone. Il paese è addossato alla montagna. Salendola ci abbraccia un panorama molto bello. Si giunge al convento di San Giacomo dove lasciamo le auto. Il sentiero sale verso l'eremo di San Francesco. San Francesco.... quel santo con caratteristiche di universalità molto amato anche da i non cattolici.
Lo speco dove il santo passò alcuni anni di eremitaggio si trova a 5 minuti di deviazione dal sentiero. Vi sorge una chiesetta minuscola del 1200. La suggestione dei luoghi intorno è forte. Ci si sente naturalmente portati al raccoglimento interiore. Una sensazione che ricorre spesso quando vaghiamo per boschi e monti. La riconosciamo quella voce che chiama all'ascolto. Tutto concorre alla armoniosa contemplazione priva di struggimenti o conturbanti sfaldamenti. Sorridiamo lieti e forti godendo della natura nella quale guerrieri ed asceti da sempre hanno cercato se stessi. Non c'è dubbio che San Francesco abbia scelto un posto incantevole per la sua liberazione.

24Dic 2010

Escursione sulla Cima di Vallevona - Recensione

 
Il 12 dicembre GEO ha puntato la bussola sui monti Simbruini, precisamente sulla vetta Vallevona nel gruppo dei monti Carseolani. Il cielo mattutino terso è stato di buon auspicio per il resto della giornata che è stata sì serena ma con temperature rigide. Per arrivare alla partenza abbiamo percorso l'A24 Roma-L'Aquila fino all'uscita Carsoli proseguendo per Rocca di Botte. Nelle vicinanze del paese nel comprensorio del monte Midia abbiamo lasciato le vetture per iniziare il sentiero che ci avrebbe portato dopo un cammino di circa 3 ore e 900 m di dislivello sulla cresta vallevona a 1820 m slm. All'inizio il sentiero si snodava in un bosco di querce, aceri e faggi. Da una notevole impettata iniziale poi siamo passati attraverso dei pascoli frequentati da tipici cavalli bradi di montagna di razza TPR (tiro pesante rapido) il tutto era ovattato da una gelida nebbia che non permetteva un facile orientamento. Degno di nota l'incontro molto fugace con 3 (forse 5, per qualcun altro 8) caprioli di cui però non abbiamo alcuna testimonianza fotografica. Dopo il ripido inizio il sentiero ha seguito un andamento a gradoni salita-falsopiano-salita e dopo una certa quota la nebbia dileguandosi un po’ ci ha offerto scorci d'orizzonte che spaziava sui monti e i paesi circostanti (Rocca di Botte e Pereto).