Non solo pratica ma anche teorica: oltre alle accortezze sulla sicurezza e sui nodi, prima di iniziare sono state spese alcune parole sul senso di un
metodo arrampicatorio consapevole. Applicare regole ai propri gesti e sforzarsi di assumere un movimento consapevole proprio quando tensione e istinto ci portano ad effettuare atti invece inconsapevoli sono un ottimo esercizio di formazione del proprio carattere. Anche coloro che hanno dimostrato più difficoltà nel procedere sulle vie tracciate hanno potuto constatare l’efficacia della tecnica e del metodo per muoversi verticalmente lungo la parete. Una sola giornata di introduzione all’arrampicata non potrà mai far conoscere integralmente il metodo Caruso applicato dal nostro gruppo, ma potrà stimolare interessamento in chi per la prima volta si avvicina a questo mondo incidendo su lati del proprio carattere che non si credeva di avere! Attenzione però alle derive titaniche: un’ottima preparazione fisica può facilitare la salita permettendo addirittura di progredire in roccia senza applicare esattamente la tecnica e crogiolarsi di salire con estrema facilità, riponendo tutto il peso e la propria stabilità nelle sole braccia. Come fare però quando passati gli anni non si potranno più mettere in mostra e in uso i muscoli di un tempo? Un movimento consapevole porta a ricercare un equilibrio fisico, che non può basarsi solo sulla muscolatura delle braccia, bensì sullo studio del baricentro del corpo, scaricando il peso sulle gambe, notoriamente più forti. E’ da qui che nascono le famose figure di Paolo Caruso, come il triangolo e la progressione fondamentale. Ciò non può che alimentare la ricerca di un equilibrio anche emotivo ed interiore.
Dopo l’apertura delle vie, il posizionamento dei rinvii e il fissaggio della corda da parte dei soliti più esperti del gruppo è stata la volta dei novizi, per i quali questa seconda giornata di introduzione era invece la prima in assoluto! Lo spirito del gruppo, sempre pronto a spronare al superamento delle normali paure, e i consigli tecnici dei più esperti hanno portato tutti i partecipanti, nessuno escluso, ad arrampicarsi senza particolari intoppi. Ad andare oltre, ad andare in alto!