Il taglialegna e le scuri

Il povero taglialegna, asciugandosi gli occhi con un'aria desolata, rispose: "mentre lavoravo mi è sfuggita l'accetta dalle mani ed è volata in acqua. Avevo solo quella e adesso sono disperato perchè non posso più lavorare". "Non preoccuparti", lo consolò l'angelo e, senza aggiungere altro, si tuffò nel fiume uscendo poi dall'acqua con un'accetta tutta d'oro. "E' questa?" Domandò al taglialegna. "No" fu la semplice risposta. Azzurrino tuffandosi una seconda volta, tirò fuori un'accetta d'argento e disse ancora "allora è questa?" "No nemmeno questa" mormorò l'uomo.
Per la terza volta l'angelo si tuffò nelle acque fiume riemergendo finalmente con un'accetta di semplice ferro che il taglialegna riconobbe subito come sua. "Bene" –  concluse l'angelo – apprezzo la tua onestà  e per questo ti voglio donare le altre due accette!" Così, con il cuore gonfio di gratitudine, l'uomo si congedò dall'angelo.
 
 
tratto da www.comeviveremeglio.myblog.it