Con la primavera ritornano le uscite di Gruppo, oggi​ finalmente numeroso ed eterogeneo. L’escursione sul Monte Giano, considerata anche l’assenza di neve, non prevede alcuna difficoltà “tecnica†ma​ il discreto dislivello da affrontare (oltre 1100 metri) rende comunque il percorso non banale dal punto di vista dell’impegno fisico. Partenza subito ripida per spezzare il fiato, poi il sentiero sale a tornanti con pendenza costante fino alla radura in prossimità della​ chiesetta degli Alpini e del rifugio Cardellini. È un bel punto panoramico per una piccola sosta: il tempo di riprendere fiato, mangiare o bere qualcosa, ma dobbiamo rimetterci subito in marcia, dato che si sta alzando il vento. Procediamo quindi sul costone aggirando la famosa scritta DVX (o quello che ne rimane), per poi puntare alla croce andando a vista. Ci compattiamo per andare tutti insieme e salire al passo del più lento, disegnando ampi tornanti per attenuare la pendenza. Sorridiamo di fronte alla “delusione†di chi, un po ' più stanco degli altri, vista la croce pensava di essere arrivato in vetta, visto che quest'ultima si trova poco oltre, altri 10 minuti di cammino ed un breve saliscendi. Ci siamo, ma purtroppo il vento qui è forte; tempo della foto di vetta e torniamo indietro.​ .Per la discesa decidiamo di tagliare attraverso la pineta, dove siamo al riparo e dove ci fermiamo per una pausa ristoratrice più lunga.​ Ripartiti tagliamo ancora fuori sentiero fino ad uscire proprio in prossimità del rifugio dove poi riprendiamo il sentiero di salita. Siamo passati attraverso la scritta DUX, dove sono ancora troppo evidenti e desolanti i segni del terribile incendio di ormai cinque anni fa. Non c’entra nulla la presunta valenza storico-politica, sempre fonte di polemiche ed incomprensioni, ma è un dato di fatto come un'area boschiva così estesa sia di fondamentale importanza per il territorio. E' veramente triste, quindi, vederla in uno stato di totale abbandono, probabilmente dimenticata da parte di un’amministrazione pubblica che, a quanto pare, è “green†ed ecologista quando le pare e solo a parole!






