Si giunge in vetta al Pizzuto verso l’ora di pranzo si fanno le dovute foto e si scende verso la congiunzione, con il monte Tancia. La discesa culmina in una valle dove ai piedi del Tancia ognuno fa un pasto frugale ma che da la giusta carica.Dopo aver pranzato si ricomincia la salita, un po’ di latte alle ginocchia c’è e si sente ma la volontà di arrivare in cima ancora una volta è più forte. Arrivati sulla vetta ci si ferma e qualcuno infila il bastone nella neve per fare qualche fotografia. La giornata sta giungendo al termine ed ora rimane solo la discesa che mette un po’ a riposo le membra stanche e mentre si scende qualcuno si rende conto di aver lasciato il bastone in cima, che si staglia, infilato nella neve, su quell’immenso panorama. Si arriva infine alla base del monte passando tra case di cordiali signori anziani che ci indicano la via per tornare alle macchine, dove si giunge poco dopo. Ci si saluta augurandosi di rivedersi presto per un’altra escursione in montagna.