Home
Prossima Escursione GEO Domenica 13 Ottobre

Image

 

 

 
Salita dell’Etna – 7 e 8 agosto 2019

ImageÈ mercoledì e, come per tutti gli altri giorni di questa settimana di Campo, la sveglia suona puntuale poco prima dell’alba. Si cerca di seguire i ritmi della natura e si vogliono sfruttare le ore più fresche della giornata. Gli sguardi che si incrociano però non sono gli stessi degli altri giorni: oggi sulla faccia di alcuni si legge entusiasmo, su quella di altri si intravede un po’ di preoccupazione e dal volto di tutti è possibile percepire ciò a cui la mente sta pensando. Questo pomeriggio, infatti, dopo aver preso la propria razione misurata di cibo e acqua, dopo aver ascoltato e portato al cuore le intenzioni che ogni anno ci spingono ad affrontare questa “impresa”, dopo aver preparato scrupolosamente gli zaini e dopo aver fatto il giusto riposo ristoratore, si partirà per l’escursione fino al cratere dell’Etna a quota 3250 m.s.l.m.

Alle ore 16.15 tutto il gruppo di escursionisti si ritrova davanti al Casale con gli zaini carichi di tutto il necessario per affrontare le 24 ore successive. L’escursione copre una lunga distanza in poche ore ma ha la caratteristica di affrontare ambienti molto differenti: dal caldo incessante delle quote più basse, passando al fresco umido della notte all’addiaccio, per arrivare infine al freddo e al vento dell’ultima parte, quella del cratere. Ciò richiede molta attenzione nella preparazione dei materiali e dell’abbigliamento da portare.

Alle 16.30 il gruppo parte in direzione Nord consapevole che il dislivello da guadagnare nelle prossime tre ore di cammino non sarà moltissimo, ma che la distanza da percorrere invece è piuttosto importante. Novecento metri di salita per uno sviluppo totale di oltre 12 chilometri.

Il gruppo cerca il più possibile di restare compatto ma il passo tenuto da chi sta in testa non è nelle corde di tutti e, senza le pause, ogni ora la distanza tra chi guida il gruppo e chi chiude la fila rischierebbe di diventare consistente e dispersiva. Anche per ragioni di sicurezza si preferisce mantenere un gruppo piuttosto unito.

ImageDopo la seconda pausa, quella più lunga e da molti usata anche per rifocillarsi, viene chiesto a tutto il gruppo di mettersi in fila e di rimanere in silenzio fino all’arrivo al Rifugio. Mancano poco più di 40 minuti. L’obiettivo non è quello di voler riprodurre schemi militari o intraprendere una processione: viene infatti spiegato come questo tipo di compostezza e di attività sia simbolicamente carica di significato. Seguire chi ci sta davanti, avendo fiducia del cammino intrapreso, ed evitare l’inutile chiacchiericcio, imparando a parlare quando necessario, sono due insegnamenti molto importanti che quest’esperienza, come tante altre svolte durante il nostro anno militante, sono in grado di trasmettere e di far sperimentare.

Leggi tutto...
 
Sul tetto d' Europa - GEO e la scalata del Monte Bianco per la “via dei tre monti”


ImageSe è vero che da un po' l’avevamo programmata, per una serie di motivi, solo quest’anno abbiamo potuto realizzare quella che, per tutti noi, è stata una piccola impresa. Per carità, il mondo dell’alpinismo sui 4.000 offre itinerari di gran lunga più impegnativi, ma per uno sparuto gruppo di alpinisti romani (che già per molti è un ossimoro…), assieme ad un caro amico brianzolo, l’ascesa al tetto d’Europa resta una bella conquista. Se a questo aggiungiamo che siamo stati l’unica cordata italiana a salire in cima in quel giorno, allora la soddisfazione è doppia.

L’anno di preparazione è stato intenso ed al di là delle uscite ufficiali in montagna per lo più sui canali del Terminillo e del Gran Sasso (che spesso abbiamo raccontato), ognuno di noi ha seguito una tabella di marcia fatta di corsa e fiato, di dislivelli in salita ed arrampicata in falesia, ma anche di un graduale approccio psicologico alla gestione delle difficoltà e degli inconvenienti eventuali. E dobbiamo dire che la preparazione ha dato i suoi frutti, perché le condizioni della “via dei tre monti” al Monte Bianco, la seconda via normale francese, più difficile della salita dal Gouter ma più facile di quella dal Gonnella, quest’anno erano tutt’altro che rassicuranti ed associabili ad un confortante PD+ di difficoltà. Ma andiamo per gradi.

Il nostro programma prevede una partenza “intelligente” da Roma, in auto, alle 7.30 di sabato 29 giugno, direzione Courmayer, o meglio Entreves, dove alla base della funivia del Monte Bianco abbiamo appuntamento con il nostro amico. Come al solito il viaggio trascorre in un clima sereno dove non mancano i “racconti macabri” che servono ad esorcizzare la salita, oltre ad un’analisi minuziosa della via che, almeno sulla carta, conosciamo perfettamente. Tempo di preparare tutto l’occorrente e via per i quasi duemila metri di funivia che ci collegano al rifugio Torino. Il rifugio, come il suo gestore Armando, meritano una menzione particolare perché rispetto ai giorni successivi, integralmente trascorsi in territorio francese e nei rifugi d’oltralpe, il trattamento riservatoci è delizioso e degno di un luogo che accoglie. In Francia tanta grazia non la troveremo, anzi una scortesia ed una maleducazione che solo i francesi, quando vogliono, sanno dare. Provincialismo? Bah, di fatto il prosecco o il franciacorta sono di gran lunga migliori dello champagne…tiè!

ImageDomenica 30 giugno ed eccoci partire alle 7.30 in direzione rifugio des Cosmiques, lungo la spettacolare valle bianca che passa sotto l’inconfondibile Dente del Gigante, vero fenomeno naturale, un enorme e geometrico masso piovuto dal cielo. La giornata è meravigliosa, il rigelo notturno garantisce una sicurezza ed una tenuta ottimale, soprattutto nella zona dei satelliti del Mont Blanc du Tacul, spesso pericolosi per via dei numerosi crepacci. In realtà tutto fila liscio, ed inebriati da cotanta meraviglia e bellezza progrediamo tranquilli fin verso la piana dell’Aiguille du Midi, guadagnando circa 300 metri di quota senza alcuna fatica. È la giornata dell’acclimatamento, ma anche delle foto, del sole, della rilassatezza che ci fa godere a pieno di luoghi che lasciano assolutamente senza fiato.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 5 - 8 di 254

Menu principale

Home
Contattaci
Links
Negozio

Meteo

 Italia 

  Roma

   Appennini

Tesseramento


"Anche le montagne respirano, ma la nostra vita è troppo breve per potercene accorgere."

Detto Sioux

Fascicolo

Fascicolo

Gruppo Escursionistico Orientamenti

pp. 22, € 4