Home
Escursione Serra di Celano - Recensione

VAI ALLA GALLERIA FOTOGRAFICA DELL'ESCURSIONE!

Oggi al solito appuntamento siamo in pochi, piove e dalle previsioni sappiamo che il tempo sarà brutto per tutto il giorno ma siamo motivati e tanto basta a partire con il solito entusiasmo. Verso le nove ci troviamo all’imbocco del sentiero, la pioggia è battente ma la temperatura è mite, non è il caso quindi di coprirsi troppo, ognuno si attrezza come può con capi più o meno tecnici ma comunque adeguati ad una condizione non propriamente ospitale ma neanche particolarmente avversa. Dopo una breve carrareccia inizia il sentiero vero e proprio l’11 A che salendo ripidamente in una splendida pineta ci fa velocemente prendere quota. L’itinerario è evidente e ben segnalato, nessuna possibilità di errore. Dopo una radura ed un piccolo guado seguiamo il percorso che sale tra i prati, la segnalazione è meno evidente e bisogna prestare più attenzione, inoltre il vento inizia a farsi sentire e la visibilità diminuisce sempre di più. Uno sguardo alla cartina più per sicurezza che per altro e proseguiamo decisi fino ad un bivio che ci dirige verso la sella prima della cresta finale. Il ritmo è tranquillo ma costante, il fatto di essere soltanto in sei aiuta a mantenerci abbastanza compatti, di tenere chi segue almeno a vista anche quando causa scarsa visibilità è necessario stare vicini, fondamentale quindi regolarsi su un passo il più possibile uniforme. Proseguendo la salita incontriamo una numerosa mandria di cavalli allo stato brado che forse spaventati dalla nostra presenza ad un tratto parte di colpo al galoppo, regalandoci uno spettacolo che a chi ha il cuore romantico e sognatore rievoca antiche battaglie e cariche di cavallerie. Siamo finalmente giunti sulla panoramicissima cresta finale dalla quale però è ovvio che oggi non riusciremo a vedere un bel niente, il vento, come è normale che sia qui è forte, la temperatura è un po’ scesa ed il fatto che siamo bagnati non aiuta. Vediamo un omino di pietre più grande degli altri con un bastone, dopodiché inizia una discesa che pur iniziando a percorrerla non riusciamo a capire dove possa portare.

Leggi tutto...
 
Escursione Serra di Celano - 4 novembre 2012
 Serra di Celano - M. Tino 1923 m. s.l.m.
Durata: ore 3
Difficoltà: E
Dislivello: 900 m.

Sentiero
CAI n. 11A

Al km 45 della S.S. 5 bis (Ovindoli-Celano bivio di San Jona) inizia una carrareccia che tocca la Fonte di San. Tommaso. Proseguire fino a prendere il sentiero di sn che sale in direzione NE superata la pineta si incontra un acquedotto m.1192. Il sentiero prosegue sotto le pendici del Monte Faito facendo diversi tornanti. Si perviene ora ad una radura m.1350 superata la quale ad un grosso stazzo alla testa del Fosso dei Curti,salire in direzione E fino ad incrociare il sentiero n.11 che porta in vetta.
 
Per info e partecipazioni scrivi a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo !
 
Anello del Terminillo - Recensione
 
Con l’arrivo dell’autunno, dopo l’arrampicata della settimana precedente, ripartono in grande stile le escursioni di GEO.  Per l’occasione si torna sul monte Terminillo, ma percorrendo fin dal piede tutta la cresta Sassetelli in un “anello” che porterà a riscendere lungo un altro percorso rispetto a quello con cui si raggiunge la vetta.
Partiti poco dopo le 9 dalla località Pian de Valli, a circa 1600 metri di altitudine, gli escursionisti cominciano il cammino in una maniera inconsueta: il primo tratto del sentiero è una lunga discesa che attraversa impianti di risalita, boschetti e gregge di pecore al pascolo, ottima per riscaldare le gambe ed i cuori in una mattina che già risente dei primi freddi della stagione.
Raggiunto con grande facilità il rifugio La Fossa, a quota 1505 m, comincia una ripida salita che interrompe le piacevoli chiacchierate tra i partecipanti e dilata il gruppo; all’interno di un bosco poco fitto si coprono in poco tempo più di 200 metri di dislivello e si raggiunge la sorgente Acqua Santa: un fontanone costruito a 1750 metri di altezza dal quale sgorga un’acqua limpida e fresca. Inutile dire che molti ne approfittano per riempire le borracce o almeno dare un sorso dopo lo sforzo concentrato nel tratto precedente.
Da questo punto la salita fino alla vetta sarà meno ripida ma costante, attraverso un sentiero mai troppo semplice ma circondato da panorami mozzafiato che distraggono dalla fatica. Il forte vento costringe a coprirsi ed aumenta la difficoltà, sulla sella di Vall’Organo - quota 1850 - la pausa per ricompattare il gruppo bisogna farla al riparo delle rocce.

Leggi tutto...
 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 25 - 28 di 154

Menu principale

Home
Contattaci
Links
Negozio

Meteo

 Italia 

  Roma

   Appennini

Tesseramento

Negozio

Una cordata di parole
Una cordata di parole
€16.00
Aggiungi


Cadore
Cadore
€25.00
Aggiungi


La montagna negli ex libris
La montagna negli ex libris
€18.00
Aggiungi


...E non potrai tornare - Ettore Castiglioni
...E non potrai tornare - Ettore Castiglioni
€38.00
Aggiungi


Oh come č bello
Oh come č bello
€20.00
Aggiungi



"Anche le montagne respirano, ma la nostra vita è troppo breve per potercene accorgere."

Detto Sioux

Tibet

Fascicolo

Fascicolo

Gruppo Escursionistico Orientamenti

pp. 22, € 4