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Scala di Difficoltà


DIFFICOLTA' SU NEVE E GHIACCIO
Si considerano condizioni mediamente buone della montagna (non ottime) e del suo innevamento con indicazione della pendenza massima della via espressa in gradi. Anche per questo tipo di ascensione la difficoltà è espressa con le sigle precedentemente descritte (F, PD, AD ecc.). In caso di misto (tratti di roccia che si alternano a percorsi innevati e/o ghiacciati), vengono indicate anche le difficoltà dei passaggi rocciosi. ARRAMPICATA IN ARTIFICIALE Per l'arrampicata artificiale viene utilizzata una scala di sei gradi crescenti dall' A0 all' A5 (più un settimo a parte) basata sulla difficoltà e sulla quantità di strumenti artificiali usati riportata nella seguente tabella: 

GradoDescrizione
A0È il grado base dell'arrampicata in artificiale. La progressione avviene prevalentemente in libera ma chiodi o altre assicurazioni estremamente solide sono utilizzati come appiglio o appoggio; le staffe non sono necessarie. Viene valutato A0 anche tenersi o farsi tenere in trazione sulla corda e compiere pendoli.
A1Arrampicare richiede poca forza indipendentemente dalla verticalità della parete. Chiodi e altre assicurazioni si collocano con facilità e offrono un'ottima tenuta. È sempre sufficiente l'uso di una staffa per ogni membro di cordata.
A2Maggiori difficoltà nella salita in artificiale, con tratti lisci o leggermente strapiombanti. Gli ancoraggi si possono collocare con più difficoltà e offrono una tenuta non sempre ottima. Richiede l'impiego di 2 staffe per ogni membro di cordata, una buona tecnica per il loro uso e un buon allenamento fisico.
A3Salita in artificiale molto difficile e faticosa. È piuttosto difficile e non immediato posizionare le assicurazioni e la loro tenuta è limitata. Crescono le difficoltà tecniche di manovra e spesso si ha a che fare con tetti molto pronunciati. Necessita di almeno 2 staffe per membro di cordata e una buona tecnica per il recupero. Si usano anche gli skyhooks.
A4 (A5)Salita caratterizzata in maniera crescente dalla precarietà delle assicurazioni artificiali, non più sufficienti a garantire una buona assicurazione. Largo uso di cliffhanger e skyhooks.
AESi adoperano ancoraggi a pressione o spit. La difficoltà diviene esclusivamente fisica. Ottima tenuta in caso di volo.

 Se la via è caratterizzata da tratti superati in libera e altri superati in artificiale, si affiancano le rispettive indicazioni, anteponendo quella riferita ai passaggi più frequenti (es.: A2/VII = A2 più frequente del VII). 
SCIALPINISMO MS = MEDI SCIATORI
BS = BUONI SCIATORI
OS = OTTIMI SCIATORI
MSA = MEDI SCIATORI ALPINISTI
BSA = BUONI SCIATORI ALPINISTI
OSA = OTTIMI SCIATORI ALPINISTI 
Possono essere aggiunti dei segni + oppure - per precisare la difficoltà. la sigla A viene aggiunta se si incontrano difficoltà di carattere alpinistico (attraversamento di ghiacciai crepacciati, tratti di misto, utilizzo della corda...) segnalando l'eventuale materiale alpinistico da utilizzare.Per tutti gli itinerari sono sempre necessarie condizioni di neve sicura ed in genere si consiglia di avere l'ARVA e la pala e la sonda nello zaino. 

 



 
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"Anche le montagne respirano, ma la nostra vita è troppo breve per potercene accorgere."

Detto Sioux

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Gruppo Escursionistico Orientamenti

pp. 22, € 4