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Scala Europea del Pericolo Valanghe

SCALA DEL PERICOLO PROBABILITÀ DI DISTACCO VALANGHE INDICAZIONI PER ESCURSIONISTI, ALPINISTI E SCIATORI FUORI PISTA

1. DEBOLE Il distacco è generalmente possibile solo con un forte sovraccarico su pochissimi pendii estremi.
Sono possibili solo piccole valanghe spontanee. Condizioni generalmente sicure per gite sciistiche.

2. MODERATO Il distacco è possibile soprattutto con un forte sovraccarico sui pendii ripidi indicati. Non sono da aspettarsi grandi valanghe spontanee. Condizioni favorevoli per gite sciistiche ma occorre considerare adeguatamente locali zone pericolose.

3. MARCATO Il distacco è possibile con un debole sovraccarico soprattutto sui pendii ripidi indicati; in alcune situazioni sono possibili valanghe spontanee di media grandezza e, in singoli casi, anche grandi valanghe. Le possibilità per gite sciistiche sono limitate ed è richiesta una buona capacità di valutazione locale.

4. FORTE Il distacco è probabile già con un debole sovraccarico su molti pendii ripidi. In alcune situazioni sono da aspettarsi molte valanghe spontanee di media grandezza e, talvolta, anche grandi valanghe. Le possibilità per gite sciistiche sono fortemente limitate ed è richiesta una grande capacità di valutazione locale.

5. MOLTO FORTE Sono da aspettarsi numerose grandi valanghe spontanee, anche su terreno moderatamente ripido. Le gite sciistiche non sono generalmente possibili.

Il termine “estremo” può essere utilizzato nei bollettini per indicare situazioni valanghive eccezionali. È da sottolineare che la scala non è lineare, in quanto il grado mediano (3 marcato) non rappresenta un pericolo medio, bensì un pericolo superiore1 .

FONTE: www.cai-svi.it

 

1STABILITÀ DEL MANTO NEVOSO. Dal punto di vista fisico non è corretto utilizzare una scala della stabilità, in quanto non è possibile individuare situazioni intermedie tra un pendio nevoso stabile e uno instabile. Nella scala di pericolo unificata viene pertanto utilizzata una scala del consolidamento del manto nevoso, con le seguenti definizioni: 
BEN CONSOLIDATO - MODERATAMENTE CONSOLIDATO - DA MODERATAMENTE A DEBOLMENTE CONSOLIDATO - DEBOLMENTE CONSOLIDATO.
Solamente per i gradi di pericolo 1 e 5 vengono utilizzate rispettivamente le definizioni "manto nevoso stabile" e "manto nevoso instabile". Poiché il pericolo da valanghe non è presente in modo uniforme su tutto il territorio, la scala utilizza il concetto di pendii ripidi (con inclinazione pari o superiore a 30 gradi) per localizzare il pericolo secondo i seguenti criteri di estensione: pochissimi, alcuni, molti, maggior parte dei pendii ripidi.
PROBABILITÀ DI DISTACCO DI VALANGHE. Per ogni grado di pericolo una prima fase indica l’entità del sovraccarico necessario per provocare distacchi; una seconda frase descrive la situazione nei riguardi dei distacchi spontanei previsti (con riferimento al numero ed alle dimensioni delle valanghe). Il tipo di sovraccarico viene così definito: DEBOLE (singolo sciatore, escursionista senza sci);
FORTE (gruppo compatto di sciatori, mezzo battipista, uso di esplosivo).
COLORI DI RIFERIMENTO. Ciascun grado di pericolo è contraddistinto da un colore: i colori, scelti secondo una scala semaforica, sono:1 VERDE - 2 GIALLO - 3 ARANCIONE - 4 ROSSO - 5 ROSSO A SCACCHI NERI.

 

 
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"Anche le montagne respirano, ma la nostra vita è troppo breve per potercene accorgere."

Detto Sioux

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Gruppo Escursionistico Orientamenti

pp. 22, € 4