In vetta per imparare a respirare

Dagli abissi più oscuri e infernali sotto terra alle vette più alte del mondo. Questa è la storia di Andy Cave, nato minatore e divenuto alpinista. Una vita emozionante, un'alternarsi di sfide e fatiche diverse, ma che sempre l'hanno visto faccia a faccia con la roccia e la natura più impervia.

Andy Cave nasce in Inghilterra. Suo padre è minatore, suo nonno era un minatore. A 16 anni anche Cave non sfugge al suo destino: va a lavorare nella miniera di Grimethorpe, che scende fino a mille metri sotto terra.

Andy Cave nasce in Inghilterra. Suo padre è minatore, suo nonno era un minatore. A 16 anni anche Cave non sfugge al suo destino: va a lavorare nella miniera di Grimethorpe, che scende fino a mille metri sotto terra. Ma questo mondo, lontano dalla luce, dal vento e dal cielo proprio non gli appartiene.

Ogni fine settimana scappa dal buio torbido delle profondità per riemergere arrampicato alle falesie e alle montagne dell'Inghilterra, in compagnia di qualche amico. Questa è la vita che gli piace. Questo è il suo futuro. Nel 1986, dopo un lungo travaglio interiore, prende la decisione definitiva: lascia il sottosuolo, sceglie le montagne.

Il primo grande traguardo lo taglia nel 1997 in Himalaya. Cave sfida e vince la Nord del Changabang, una delle pareti più difficili, temute e verticali al mondo. Ma l'impresa non fila liscia. In 17 giorni, lui e solo due dei suoi compagni di spedizione, riescono a far ritorno al campo base: arrivano a carponi, congelati, emaciati e traumatizzati.

"Nonostante la pessima visibilità sapevo che stavamo raggiungendo la cima del Changabang. Avevamo battagliato dieci giorni per conquistare tutto il ghiaccio e il granito di questo mastodontico dente di squalo, sopravvivendo alle bufere più orribili, alle infinite notti buie appesi a bivaccare in parete, i nostri fondoschiena su cenge grandi a malapena quanto uno skateboard."

"Imparare a respirare" parla di Cave, della sua vita, della sua esperienza più dura sulla vetta himalayana. Una vicenda personale, ma anche l'analisi della capacità umana di attingere alle proprie risorse e alla forza altrui. Per sopravvivere l'uomo può l'impossibile, trova una tenacia che non sa di avere.

 
< Prec.   Pros. >

Menu principale

Home
Contattaci
Links
Negozio

Meteo

 Italia 

  Roma

   Appennini

Tesseramento


"Anche le montagne respirano, ma la nostra vita è troppo breve per potercene accorgere."

Detto Sioux

Fascicolo

Fascicolo

Gruppo Escursionistico Orientamenti

pp. 22, € 4